Redditi SC 2026, iperammortamento nel quadro RF: debutta il codice 51

15 Ottobre 2026 in Notizie Fiscali

Il Modello Redditi SC 2026 è utilizzato per la dichiarazione dei redditi delle società. 

In particolare, il modello è destinato alle società di capitali, agli enti commerciali residenti e ai soggetti non residenti equiparati. 

Per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, Redditi SC 2026 deve essere trasmesso telematicamente entro il 2 novembre 2026. 

Per gli esercizi non coincidenti con l’anno solare, il termine è fissato all’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta. 

Quest'anno tra le novità figura quella del quadro RF dove, tra le variazioni in diminuzione, sono stati previsti nuovi codici per tenere conto del maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese di cui agli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025 e all’autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia rinnovabile, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 (art. 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199).

Redditi SC 2026, iperammortamento nel quadro RF: debutta il codice 51

Il modello Redditi SC 2026 recepisce nel quadro RF la nuova disciplina dell’iperammortamento prevista per determinati investimenti in beni strumentali. La novità dichiarativa consiste nell’introduzione di uno specifico codice tra le variazioni in diminuzione, destinato a evidenziare il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria collegati agli investimenti agevolati.

Le istruzioni precisano infatti che, nel quadro RF, sono stati previsti nuovi codici per tenere conto degli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e degli investimenti destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo da fonti di energia rinnovabile.

Iperammortamento nel Redditi SC 2026: cosa cambia

Tra le principali novità del modello, l’Agenzia delle Entrate richiama espressamente l’iperammortamento.

Secondo le istruzioni, la modifica interessa le variazioni in diminuzione del quadro RF e riguarda il maggior valore:

  • delle quote di ammortamento;
  • dei canoni di locazione finanziaria.

Il riferimento è agli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato e funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, individuati negli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025. Rientrano inoltre gli investimenti relativi all’autoproduzione e all’autoconsumo da fonti di energia rinnovabile. 

Quadro RF: il nuovo codice 51 nel rigo RF55

Il passaggio operativo più importante si trova nelle istruzioni dedicate al rigo RF55, riservato alle “Altre variazioni in diminuzione”.

Le istruzioni stabiliscono che ogni variazione deve essere identificata mediante uno specifico codice. Per l’iperammortamento viene introdotto il codice 51. 

Con il codice 51 deve essere indicato il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria relativo agli investimenti agevolati.

La collocazione nel rigo RF55 chiarisce quindi che l’effetto dell’agevolazione viene rappresentato, nel modello dichiarativo, tra le variazioni in diminuzione del reddito d’impresa.

Quali investimenti sono richiamati dalle istruzioni

Le istruzioni Redditi SC 2026 individuano due principali categorie di investimenti cui è collegato il codice 51.

La prima riguarda i beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato e funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, secondo quanto previsto dagli allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025.

La seconda riguarda gli investimenti destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo da fonti di energia rinnovabile.

Le istruzioni precisano inoltre che si tratta di beni prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo. 

Il periodo degli investimenti

Un altro elemento indicato espressamente nelle istruzioni riguarda la finestra temporale.

Gli investimenti cui si riferisce il codice 51 sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il riferimento normativo indicato dall’Agenzia delle Entrate è l’articolo 1, commi da 427 a 436, della legge n. 199 del 2025.