Concordato preventivo 2026-2027: schede nel cassetto fiscale

23 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Nel cassetto fiscale arrivano le Schede di sintesi sul Cpb: dati su adesione 2026-2027, punteggio Isa e ravvedimento speciale per le annualità pregresse

Le Entrate tramite la rivista web fiscoggi, informano del fatto che sono disponibili online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi sul Concordato preventivo biennale, l’istituto introdotto dal decreto legislativo n. 13/2024.

Le schede consentono ai contribuenti di valutare gli effetti dell’adesione al Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e le ulteriori opportunità collegate al rinnovo dell’adesione.

Tra le informazioni disponibili rientrano anche quelle utili per il calcolo dell’imposta sostitutiva dovuta nell’ambito del ravvedimento speciale per le annualità pregresse, previsto dal decreto legislativo n. 148 del 7 agosto 2026, il cosiddetto decreto Omnibus.

Cpb 2026-2027: cosa contengono le nuove Schede di sintesi

La scheda di sintesi, predisposta per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), in assenza di una proposta di concordato già in essere per il biennio 2025-2026, è articolata in cinque sezioni. 

  • gli effetti dell’adesione al Concordato preventivo biennale per il 2026 e il 2027;
  • i principali dati dell’attività economica esercitata, ricavati dall’ultima dichiarazione acquisita dall’Anagrafe tributaria;
  • il punteggio Isa risultante dall’ultimo modello presentato;
  • l’eventuale adesione al Cpb 2026-2027;
  • le informazioni relative al ravvedimento delle annualità pregresse.

L’obiettivo delle schede è quindi mettere a disposizione del contribuente un quadro sintetico delle informazioni già presenti nell’Anagrafe tributaria e rilevanti ai fini della scelta sul Concordato.

Punteggio Isa e anomalie: quali dati vengono visualizzati

Una sezione specifica è dedicata all’affidabilità fiscale.

Nella scheda viene indicato il punteggio Isa risultante dall’ultimo modello presentato. Se il punteggio è inferiore a 10, può essere presente anche un’informativa relativa a eventuali incoerenze contabili o strutturali rilevate nel modello.

Se il contribuente ha invece dichiarato una causa di esclusione dall’applicazione degli Isa, la scheda non riporta alcun punteggio.

Ravvedimento speciale 2020-2023: chi può utilizzarlo

Le nuove Schede di sintesi contengono anche informazioni sul ravvedimento delle annualità dal 2020 al 2023.

La possibilità riguarda i contribuenti che avevano aderito al Concordato preventivo biennale 2024-2025 e che rinnovano l’adesione per il biennio successivo, 2026-2027, entro i termini previsti.

Per questi soggetti la scheda contiene elementi utili al calcolo:

  • dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi;
  • delle relative addizionali;
  • dell’eventuale imposta sostitutiva dell’Irap.

La sezione sul ravvedimento è predisposta per i contribuenti che, alla data di entrata in vigore dell’articolo 29 del Dlgs n. 148/2026, hanno applicato gli Isa.

Quando il calcolo del ravvedimento non viene mostrato

La scheda non espone alcun calcolo per le annualità per le quali:

  • non risulta presentato il modello Isa;
  • i dati disponibili risultano incompleti;
  • è stata dichiarata una causa di esclusione dagli Isa.

Sono però previste alcune eccezioni.

Le informazioni possono infatti essere presenti in caso di cause di esclusione collegate all’emergenza Covid-19, al non normale svolgimento dell’attività oppure all’esercizio di più attività d’impresa non riconducibili allo stesso Isa, quando i ricavi delle attività non prevalenti superano il 30% dei ricavi complessivamente dichiarati.

Concordato preventivo biennale 2026-2027: la scadenza

Per aderire alla proposta di Concordato preventivo biennale il termine indicato è il 31 ottobre, con slittamento al 2 novembre considerando i giorni festivi.

Per i contribuenti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, il termine è invece fissato all’ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Le nuove Schede di sintesi rappresentano quindi uno strumento utile per verificare i dati rilevanti prima della decisione sull’adesione al Cpb e, per i soggetti interessati, per valutare anche il possibile accesso al ravvedimento speciale sulle annualità pregresse.