Sostegno ai professionisti colpiti dal Covid 19: intervengono le Casse

10 Marzo 2020 in Notizie Fiscali

Le Casse previdenziali private si sono attivate per adottare misure di sostegno nei confronti dei professionisti maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria in corso.

Il Decreto del Governo è infatti intervenuto garantendo un’indennità mensile di 500 euro per un massimo di 3 mesi (in relazione alla sospensione dell’attività effettiva), soltanto a favore dei professionisti  iscritti alla gestione separata INPS che svolgono la propria attività nelle zone rosse.

Conseguentemente le Casse private stanno tentando di intervenire nonostante la scarsità di risorse a disposizione.

I provvedimenti adottati riguardano principalmente:

  • la sospensione dei versamenti dei contributi fino al 30 aprile per i soggetti che svolgono la propria attività nelle zone rosse. Si tratta di una misura annunciata dalla Cassa dei Commercialisti e da quella degli Avvocati, alla quale ha aderito anche quella dei Ragionieri.
  • il sostegno, su richiesta dei professionisti in difficoltà, mediante sussidi previsti nei regolamenti sul welfare delle Casse in caso di eventi straordinari
  • la sospensione delle attività formative e la riduzione del numero di crediti obbligatorio da maturare da parte degli Ordini

Le misure sono ancora precarie in quanto la situazione di emergenza sanitaria è in totale evoluzione e le risorse a disposizione del settore welfare delle Casse scarseggia. Tuttavia l’intenzione è quella di assistere non solo i professionisti ubicati nelle zone rosse, ma adottare misure generalizzate per permettere agli studi professionali di continuare a svolgere la propria attività.

L’intervento del Governo con il decreto legge 9/2020 risulta infatti piuttosto  limitante ed è quindi necessario che anche le Casse previdenziali private suppliscano ai danni economici che si stanno verificando.