Siape: il nuovo portale di ENEA per l’Ape si rinnova

22 Dicembre 2020 in Notizie Fiscali

Il portale SIAPE (Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica) è destinato ad accogliere tutti i dati relativi alle attestazioni di prestazione energetica condotti sugli immobili destinatari di interventi sul risparmio energetico. 

Previsto dal Decreto Interministeriale del 26 giugno 2015 il portale è stato presentato, nella sua nuova veste il 16 dicembre dal Direttore Enea, Dr. Testa. 

Al portale si accede tramite autenticazione al link:

https://siape.enea.it/

Nel portale sono previste, oltre all’area riservata, dove ogni professionista potrà caricare tutti i dati necessari previsti dall’APE, anche altre aree di interesse. 

In particolare, nell’area “monitoraggio” i cittadini, le imprese e gli enti possono generare statistiche sugli APE presenti nel SIAPE, analizzandoli in forma aggregata e in base a determinati parametri scelti dall'utente. 

Regioni, Province Autonome e Comuni possono accedere all'area Gestione per monitorare gli APE di competenza territoriale. 

Sono ormai più di 1.700.000 le APE presenti nel portale (dato fino al 1/4/2020), fra esse la massima concentrazione è in Lombardia con più di 700.000, tuttavia le altre regioni sono in fase di aggiornamento dei dati. 

Un'utile informazione riscontrabile al link https://siape.enea.it/analisi-territoriali è quella relativa alla suddivisione delle APE emesse in relazione all’anno di costruzione dell’immobile. 

Spicca la fascia temporale di costruzione che va dal 1945 al 1972, dove le APE sono oltre 650.000. Da ciò si evince la sensibilità dei cittadini al risparmio energetico, potenziato dalla detrazione che in origine era prevista nella misura del 65% (a regime 55%). Tale detrazione maggiorata del 65% peraltro verrà anche prorogata per tutto il 2021 dalla Legge di Bilancio. 

Da ricordare che taluni interventi volti alla riqualificazione energetica degli immobili sono anche oggetto della maxi detrazione del 10% prevista dal superbonus (DL 34/2020, art. 119), pertanto, stante l'appetibilità degli interventi, i numeri relativi alle APE presentate non possono fare altro che aumentare. 

Un ultimo dato interessante rilevabile dal portale SIAPE è quello relativo alla destinazione d’uso, si evince infatti che l’immobile residenziale è il primario obiettivo della riqualificazione e quindi l’oggetto delle APE fino ad ora presentate (oltre 1.400.000 pratiche presentate). 

Segue la destinazione non residenziale con un distacco rilevante di 250.000 pratiche. Da evidenziare, in ultima analisi che fra gli oltre 1.700.000 immobili oggetto di APE fino ad aprile 2020, il 34% di essi si posiziona nella classe energetica G e solo l’1.3% si posiziona nella fascia energetica A4 (la più elevata)