Rottamazione cartelle esattoriali 2018: in arrivo le comunicazioni

20 Giugno 2018 in Notizie Fiscali
Fonte: Fisco e Tasse

Tutti coloro che entro il 15 maggio 2018 hanno aderito alla Definizione agevolata delle cartelle esattoriali (la cd. rottamazione bis) prevista dal collegato fiscale alla Stabilità 2018 (DL 148/2017) riceveranno una Comunicazione di Agenzia delle entrate-Riscossione, disponibile anche nell’area riservata del portale (a partire dal mese di luglio 2018), per essere informati su:

  • accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione;
  • eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
  • importo/i da pagare;
  • data/e entro cui effettuare il pagamento.

In particolare, se il contribuente ha presentato un’unica dichiarazione di adesione con carichi affidati in riscossione sia nell’anno 2017 che nel periodo 2000-2016, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà, entro il 30 giugno 2018, un’unica Comunicazione con in evidenza l’anno in cui è stato affidato alla riscossione il debito. In questo modo sarà così possibile conoscere gli importi dovuti complessivamente pagare per la Definizione agevolata, secondo le diverse scadenze previste dalla legge:

  • da una ad un massimo di 5 rate nel caso di cartelle relative a carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;
  • da una ad un massimo di 3 rate nel caso di cartelle contenenti carichi affidati dal 2000 al 2016.

La Comunicazione conterrà anche il/i bollettino/i di pagamento in base alla scelta effettuata al momento della compilazione del modulo DA 2000/17 e il modulo per l’addebito in conto corrente.

In generale, Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto, rispetto alla dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata, 5 comunicazioni per differenti tipologie di casi:

AT  Accoglimento totale della richiesta Indicazione dell'importo da pagare per i debiti “rottamabili”. Non c'è nulla da pagare per eventuali debiti non “rottamabili”
AP  Accoglimento parziale della richiesta Indicazione degli importi da pagare, sia per i debiti “rottamabili” che per quelli non “rottamabili” 
AD –  Sia per i debiti "rottamabili" che per gli eventuali debiti non “rottamabili" non vi è da pagare nulla
AX Per i debiti "rottamabili" non vi è da pagare nulla mentreè presente un debito residuo da pagare per i debiti non “rottamabili"
RI Rigetto I debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono "rottamabili", pertanto c'è l'importo da pagare


Ogni comunicazione conterrà un Prospetto di sintesi con l’elenco delle cartelle/avvisi e l’indicazione dettagliata del:

  • totale del debito residuo (sia definibile, sia escluso dalla Definizione);
  • debito residuo oggetto di Definizione;
  • importo da pagare per la Definizione agevolata del debito;
  • debito residuo escluso dalla Definizione: in questo caso (debiti non rottamabili), nella comunicazione sarà presente un ulteriore prospetto con l’elenco dei “carichi non definibili” con l’evidenza delle specifiche motivazioni di esclusione.

In aggiunta Agenzia delle entrate-Riscossione, come previsto dalla legge, invierà, per coloro che avevano cartelle che erano ricomprese in rateizzazioni in corso al 24/10/2016 e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza a tutto il 31/12/2016, anche una nuova Comunicazione (identificabile con la lettera C8) con l’importo da pagare, entro il 31/7/2018, affinché il debito residuo di queste cartelle possa successivamente essere oggetto di Definizione agevolata.

Così, dopo aver verificato l’avvenuto pagamento di quanto richiesto con la Comunicazione C8, Agenzia delle entrate-Riscossione, invierà, entro il 30 settembre 2018 una nuova Comunicazione delle somme dovute per poter “rottamare” anche queste cartelle.