Precompilata IVA dal 2022: il rinvio nel decreto Sostegni

22 Marzo 2021 in Notizie Fiscali

Il decreto Sostegni, in attesa di pubblicazione in Gazzetta, modifica l'art. 4 del  Dlgsv. 5/8/2015 n.127 facendo slittare la predisposizione, da parte dell'Agenzia delle Entrate, dei registri IVA e delle comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA dal 1 gennaio 2021 al 1 luglio 2021, mentre si dovra' attendere il 1 gennaio 2022 per  la dichiarazione annuale IVA precompilata. 

La norma di semplificazione era stata introdotta dal Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020. 

In particolare, nell'ottica della semplificazione e della riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a carico dei contribuenti è stato previsto che a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2020 termine spostato ora al 1 luglio 2021, l'Agenzia delle entrate metta a disposizione dei soggetti passivi dell'IVA residenti e stabiliti in Italia le bozze dei seguenti documenti:

  • registri IVA (art. 23 e 25 del DPR 633/72);
  • comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA.

Inoltre, a partire dalle operazioni IVA 2021 ora spostato al 2022 dal decreto Sostegni, l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione anche la bozza della dichiarazione annuale dell’IVA.

I registri e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA precompilate saranno disponibili per gli operatori IVA all'interno di un apposita area riservata del sito internet dell'Agenzia delle Entrate.

In particolare, la predisposizione della precompila IVA avvierrà mediante

  • le fatture elettroniche,
  • le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere
  • la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

Ecco il testo dell'art.4 del Dlgsv. 5/8/2015 n.127 come modificato dall'art. 1 del d.l. Sostegni in corso di pubblicazione.

Art. 4 – Semplificazioni amministrative e contabili

1. A partire dalle operazioni IVA effettuate dal ,1 luglio 2021 in via sperimentale, nell'ambito di un  programma  di  assistenza  online basato sui  dati  delle  operazioni  acquisiti  con  le  fatture elettroniche e con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere nonche' sui dati  dei  corrispettivi  acquisiti  telematicamente  ((e sugli ulteriori  dati  fiscali  presenti  nel  sistema  dell'Anagrafe tributaria)), l'Agenzia delle entrate mette a disposizione di tutti i soggetti  passivi  dell'IVA  residenti  e  stabiliti  in  Italia,  in apposita area riservata del sito  internet  dell'Agenzia  stessa,  le bozze dei seguenti documenti: 

    a) registri di  cui  agli  articoli  23  e  25  del  decreto  del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; 

    b) liquidazione periodica dell'IVA; 

 “1-bis. A partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° gennaio 2022, in via sperimentale, oltre alle bozze dei documenti di cui al comma 1,  lettere a) e b), l'Agenzia delle entrate mette a disposizione anche la bozza della dichiarazione annuale dell'IVA.”.