Precompilata: in GU il decreto con modalità di trasmissione dati delle erogazioni agli ETS

19 Febbraio 2021 in Notizie Fiscali

Con Decreto Ministeriale del 3 febbraio 2021 pubblicato in GU n 39 del 16 febbraio si rendono note le modalità di "Trasmissione  all'Agenzia  delle  entrate  dei  dati  riguardanti  le erogazioni  liberali  agli  enti   del   Terzo   Settore,   ai   fini dell'elaborazione  della  dichiarazione  dei  redditi   precompilata" dei cittadini donatori.

Ai fini della elaborazione della dichiarazione  dei  redditi  da parte  dell'Agenzia  delle  entrate,  a  partire  dai  dati  relativi all'anno d'imposta 2020:

  • le organizzazioni non lucrative di utilita' sociale
  • le associazioni di promozione sociale
  • le fondazioni e associazioni riconosciute aventi  per  scopo statutario la tutela, promozione e la  valorizzazione  dei  beni  di  interesse  artistico, storico e paesaggistico
  • le fondazioni e associazioni riconosciute  aventi  per scopo statutario lo svolgimento  o  la  promozione  di  attivita'  di ricerca scientifica

trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate

  • in via facoltativa (per i dati relativi all'anno di imposta 2020) entro il 16 marzo 2021 una comunicazione contenente
  • i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili 
  • eseguite nell'anno precedente da persone fisiche, con l'indicazione  dei  dati identificativi dei soggetti eroganti.

Gli Enti su indicati, con riferimento alle erogazioni liberali effettuate da donatori continuativi che hanno fornito i propri dati anagrafici e dagli altri donatori qualora dal pagamento risulti il codice fiscale del soggetto erogante, sono invece obbligati a trasmettere le comunuicazioni:  

  • a partire dai dati relativi all'anno d'imposta 2021, se dal bilancio di esercizio approvato nell'anno d'imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o  entrate comunque denominate superiori a 1 milione di euro;    
  • a partire dai dati relativi all'anno d'imposta 2022, se dal bilancio di esercizio approvato nell'anno d'imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o  entrate comunque denominate superiori a 220.000 euro.

Si specifica che nelle comunicazioni vanno  indicati esclusivamente i dati relativi alle  erogazioni  liberali  effettuate:

  1. tramite banca o ufficio postale 
  2. ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'art. 23  del  decreto  legislativo  9  luglio 1997, n. 241.

Le modalita'  tecniche  per  la  trasmissione  telematica  delle comunicazioni saranno stabilite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle  entrate,  sentita l'Autorita' garante per la protezione dei dati personali. 

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