Pensioni: accrediti semplificati

31 Marzo 2020 in Notizie Fiscali

Con la circolare n. 28 pubblicata il 29 marzo 2020 l’Istituto comunica le innovazioni  in corso  per  le procedure di identificazione dei titolari delle prestazioni pensionistiche e non pensionistiche con quelli dell’intestatario/cointestatario dello strumento di riscossione .

Grazie al rafforzamento del sistema telematico di scambio dei dati con Poste Italiane e gli Istituti di credito incaricati dei pagamenti ,   a partire dal 10 aprile 2020 vengono  eliminati i  modelli :

  • AP03” (riscossione pensione a mezzo istituti di credito),
  • AP04” (riscossione pensione attraverso Poste Italiane),
  • “SR163” e “SR185” (riscossione prestazioni non pensionistiche), 

che dovevano essere  compilati e convalidati  agli sportelli di Poste Italiane e degli Istituti di credito dove il beneficiario della prestazione ha rapporti di conto corrente. La novità entra in vigore , per le prestazioni pensionistiche e non pensionistiche erogate dall’Istituto mediante l’accredito :

  • su conto corrente bancario o postale,
  • su libretto di deposito a risparmio bancario nominativo dotato di codice IBAN,
  • su libretto di risparmio postale nominativo dotato di codice IBAN o
  • su carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN.

In sostanza gli istituti si scambieranno i dati senza bisogno che il pensionato faccia da tramite con  la compilazione e la consegna dei moduli cartacei .

In questo momento di crisi per il  virus COVID-19, l'accelerazione di queste procedure informatiche consente di ridurre gli spostamenti e i rischi connessi , per la salute pubblica ed è comunque un grande passo avanti per la semplificazione e digitalizzazione anche per il futuro. 

La circolare spiega, in particolare che "attraverso l’utilizzo di un  Data Base Condiviso – già previsto dai vigenti contratti di servizio – vengono svolte le attività di controllo della congruenza fra i dati in possesso dell’Istituto (dati identificativi del titolare della pensione e codice IBAN del conto/libretto/carta indicato per la sua riscossione) e quelli conosciuti da Poste Italiane e dagli Istituti di credito incaricati dei pagamenti (dati identificativi dell’intestatario/cointestatario del conto/libretto/carta), favorendo così lo svolgimento del servizio di titolarità dell’IBAN, in caso di prima liquidazione, e del servizio di allineamento dell’IBAN, nel corso del pagamento delle rate successive alla prima liquidazione".

Sono fatte salve le indicazioni operative già in vigore con riferimento ai beneficiari di prestazioni a sostegno del reddito erogate su conti correnti esteri.