Patent box: resi noti i primi risultati

12 Febbraio 2016 in Notizie Fiscali

L'Agenzia delle Entrate, con un comunicato stampa di ieri 11 febbraio, ha reso noti i risultati delle adesioni al patent box, presentati nel corso di una tavola rotonda che ha visto l’intervento dei principali rappresentanti del mondo delle imprese e dell’università e la partecipazione di una folta platea di professionisti. È la Lombardia, con oltre 1.200 richieste, la regione da cui arriva il maggior numero di domande di adesione al Patent box, seguita poi dal Veneto e dall’Emilia Romagna. La maggior parte delle adesioni proviene da imprese con fatturato tra i 10 e i 50 milioni di euro. Le imprese hanno scelto di aderire al Patent Box per tutelare i redditi derivanti dall’utilizzo dei marchi (36%), dal know how (22%) e dai brevetti (18%). Il 14% delle richieste interessa, invece, disegni e modelli mentre il 10% riguarda i software. Introdotto dalla legge di stabilità 2015, il Patent Box è un regime opzionale che consente l’esclusione dalla tassazione di una quota del reddito derivante dall’utilizzo di opere dell’ingegno, da brevetti industriali, da marchi d’impresa, da disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.