Imposta TFR: acconto entro il 16 dicembre

10 Dicembre 2019 in Notizie Fiscali
Fonte: Fisco e Tasse

Si avvicina  la scadenza dell’acconto per l’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Trattamento di fine rapporto  accantonato al 31.12.2018, per la grande maggioranza delle aziende .

 Si ricorda che l'imposta sostitutiva è pari al 17% e deve essere versata dai sostituti  d'imposta entro il 16 dicembre prossimo;  il saldo , calcolato sulla base dell' indice  annuo rilevato dall'ISTAT è dovuto entro il 17.2.2020.  Per il versamento va utilizzato il Modello F24 .

Come noto si possono utilizzare due metodi di calcolo alternativi: quello storico e quello previsionale 

Va applicato l'indice di rivalutazione  del mese di dicembre 2018.

Per il caso dei licenziamenti in corso d 'anno va tenuto presente che :

  • per le cessazioni entro il 30 novembre 2019 l'acconto sarà pari al 90% dell'imposta sostitutiva effettivamente applicata sulle rivalutazioni calcolate all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
  •  per le cessazioni che riguardano tutto il personale aziendale prima del 16 dicembre  è infatti possibile applicare l'acconto non sulla quota di rivalutazione dell'anno precedente, bensì sulla quota maturata nello stesso anno in cui si versa l'acconto.

Altra eccezione riguarda le imprese che abbiano  iniziato l'attività nel corso del 2018  che quali hanno la facoltà di versare l'intera imposta sostitutiva dovuta per l'anno 2019 in sede di saldo al 17 febbraio 2020.  I sostituti d'imposta costituiti nel 2019, invece, non devono versare l’imposta sostitutiva, in quanto manca una rivalutazione annuale del TFR.

Il codice tributo  da utilizzare nell'F24   per i sostituti d'imposta è il 1712 , denominato "Acconto dell'imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versato dal sostituto d'imposta".

Per i contribuenti  invece va utilizzato il codice tributo 1714 "imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versate da soggetto percettore in dichiarazione" .

Per il versamento è possibile utilizzare in compensazione :

  • crediti riferiti ad altre imposte e/o contributi;
  • credito d'imposta ex articolo 3 legge n. 662/1996, riferito al prelievo straordinario a titolo Irpef  del 1997/1998.