Impianti distribuzione carburante 2018: pronta la piattaforma per l’anagrafe

5 Luglio 2018 in Notizie Fiscali

Con un comunicato stampa il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha annunciato di aver attivato la piattaforma per l'iscrizione all’anagrafe degli impianti di distribuzione carburanti stradali e autostradali. I titolari dell’autorizzazione/concessione potranno accedere alla piattaforma informatica mediante

  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

La Legge n. 124 del 4 agosto 2017 recante “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, all’articolo 1, commi da 98 a 119, contiene norme in materia di razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti volte ad incrementare la concorrenzialità del mercato di carburanti e la diffusione al consumatore delle relative informazioni. Nello specifico è prevista l’introduzione di un’anagrafe degli impianti di distribuzione di benzina, gasolio, GPL e metano della rete stradale ed autostradale a cui i titolari dell’autorizzazione/concessione degli impianti di distribuzione carburanti hanno l’obbligo di iscriversi, entro il 24 agosto 2018.

In particolare, la piattaforma informatica del MiSE, attraverso la quale eseguire l’iscrizione all’anagrafe degli impianti carburante e relativi ulteriori adempimenti è raggiungibile al seguente link:

http://www.impresainungiorno.gov.it/web/l-impresa-e-la-pa-centrale/ministero-dello-sviluppo-economico

Il titolare dell’autorizzazione/concessione dovrà effettuare l’iscrizione all’anagrafe e contestualmente potrà rendere la dichiarazione prevista all’art. 1, comma 102 della Legge n. 124/2017. L’adempimento può essere effettuato anche tramite procuratore, allegando copia dell’atto notarile.

La pratica firmata digitalmente ed i relativi allegati saranno automaticamente inoltrati al MiSE e resi successivamente a disposizione di Regione/Provincia autonoma, Comune, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e OCSIT per gli aspetti di competenza.

Al termine della procedura, viene inviato al dichiarante, tramite PEC., il numero di protocollo assegnato dal MiSE a ciascuna pratica inviata, che avrà valore di assolvimento dell’adempimento di legge.