F24: nuovi codici tributo per pagamento imposte atti pubblici

4 Dicembre 2020 in Notizie Fiscali

Con Risoluzione n 76/E del 2 dicembre 2020 vengono istituiti nuovi codici tributo per il pagamento con F24 delle somme dovute per registrazione di:

  • atti pubblici
  • scritture private autenticate
  • imposta sulle donazioni nei casi di registrazione presso gli uffici territoriale delle Entrate

oltre che si provvede alla ridenominazione di codici tributo esistenti.

Con provvedimento del direttore della agenzia datato 27 novembre scorso si provvedeva ad estendere alle somme dovute in relazione ai suddetti atti l'utilizzo del modello F24 (art 17 DLgs 241/1997)

Per approfondimento si legga F24: utilizzo per la registrazione atti pubblici dal 7 dicembre

La risoluzione in esame istituisce i seguenti codici tributo validi a decorrere dal 7 dicembre 2020 (fatto salvo il periodo transitorio previsto dal provvedimento su citato cui si rimanda):

  • “1560” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta di registro”;
  • “1561” denominato “ATTI PUBBLICI – Sanzione pecuniaria imposta di registro- Ravvedimento”;
  • “1562” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta di bollo”;
  • “1563” denominato “ATTI PUBBLICI – Sanzione imposta di bollo -Ravvedimento”;
  • “1564” denominato “ATTI PUBBLICI – Interessi”;
  • “1565” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta ipotecaria”;
  • “1566” denominato “ATTI PUBBLICI – Imposta catastale”;
  • “1567” denominato “ATTI PUBBLICI – Tassa ipotecaria”;
  • “1568” denominato “ATTI PUBBLICI – Sanzione imposte ipotecarie e catastali -Ravvedimento”;
  • “1569” denominato “Imposta sulle donazioni”;
  • “1570” denominato “Sanzione imposta sulle donazioni – Ravvedimento”.

Per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, è istituito il nuovo codice tributo “A198”.

Per l’imposta sulle donazioni e per le restanti somme sono utilizzati i vigenti codici tributo (istituiti con risoluzioni n. 16/E del 25 marzo 2016, n. 57/E del 18 luglio 2018, n. 9/E del 20 febbraio 2020 e n. 73/E del 19 novembre 2020) e qui appositamente ridenominati:

  • “A196” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – Imposta di registro – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A197” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – Sanzione Imposta di registro – Imposta sulle donazioni – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A146” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Imposta di bollo – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A148” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Sanzione Imposta di bollo – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A152” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Interessi – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A140” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Imposta ipotecaria – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A141” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI – Imposta catastale – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A142” ridenominato “ATTI PUBBLICI – SUCCESSIONI – Tassa ipotecaria – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A149” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI GIUDIZIARI – SUCCESSIONI– Sanzioni Imposte e tasse ipotecarie e catastali – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A151” ridenominato “ATTI PUBBLICI – ATTI PRIVATI – SUCCESSIONI -Tributi speciali e compensi – somme liquidate dall’ufficio”;
  • “A198” denominato “Imposta sulle donazioni – somme liquidate dall’ufficio”.

Le spese di notifica relative ai suddetti avvisi sono versate con il vigente codice tributo “9400 – spese di notifica per atti impositivi”.