Covid: spetta allo Stato non alle regioni determinare le misure necessarie

26 Febbraio 2021 in Notizie Fiscali

Spetta allo stato non alle regioni determinare le misure necessarie

Arriva nella giornata del 24 febbraio 2021 il Comunicato stampa della Corte Costituzionale con il quale si comunica che il ricorso del Governo contro la legge della regione Valle d’Aosta-Vellée d’Aoste n. 11 del 9 dicembre 2020 è stato accolto.

L'ufficio stampa comunica inoltre che la Corte avendo esaminato nel merito lo stesso ricorso del Governo contro la legge della regione Valle d’Aosta-Vellée d’Aoste che consente misure di contenimento della diffusione del contagio da COVID-19 diverse da quelle statali, ha ritenuto che il legislatore regionale, anche se dotato di autonomia speciale, non può invadere con una sua propria disciplina una materia avente ad oggetto la pandemia da COVID-19, diffusa a livello globale e perciò affidata interamente alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, a titolo di profilassi internazionale. Le motivazioni della sentenza saranno depositate nelle prossime settimane. 

La suddetta legge consta di 7 articoli scritti in italiano e in francese:

Art. 1 (Oggetto e finalità)

Art. 2 (Misure per l'esercizio delle attività)

Art. 3 (Unità di supporto e coordinamento per l’emergenza COVID-19)

Art. 4 (Gestione dell’emergenza sul territorio regionale)

Art. 5 (Misure per la ripresa e il rilancio)

Art. 6 (Clausola di invarianza finanziaria)

Art. 7 (Dichiarazione d'urgenza)

Con Legge n 11, a norma dell'art 1

  1. si disciplina la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sul territorio regionale della Valle D'Aosta e si introduce misure per la pianificazione della fase di ripresa e di rilancio dei settori maggiormente colpiti dall’epidemia. 
  2. la Regione, al fine di tutelare la salute dei cittadini, adotta ogni misura utile a contrastare e contenere la diffusione del virus SARS-COV-2. 
  3. tutte le attività produttive, industriali e commerciali, professionali, di servizi alla persona, sociali, culturali, ricreative e sportive, sono condizionate all’osservanza rigorosa e responsabile delle misure di sicurezza fissate dalla presente legge, sino alla cessazione totale dello stato di emergenza dichiarato a livello statale.

 Le predetta Legge n 11 del 9 dicembre 2020 comunica la Corte Costituzionale è sospesa in via cautela dalla Consulta con Ordinanza n 4/2021

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