Canone locazione giovani: le regole per le detrazioni 2022

10 Marzo 2022 in Notizie Fiscali

L'agenzia delle Entrate in data 7 marzo 2022 ha pubblicato sul proprio sito un chiarimento/riepilogo delle novità contenute nell'ultima legge di bilancio (legge n. 234/2021, articolo 1 comma 155) in merito alle detrazioni per le locazioni giovani.

In particolare, in merito agli aumenti delle detrazioni 2022 per locazioni giovani è stato precisato che la legge di bilancio 2022 ha modificato i requisiti e le condizioni per richiedere la detrazione prevista per i giovani che stipulano un contratto di locazione di un immobile (o di una porzione di esso) da destinare a propria residenza. 

Inoltre, in determinate situazioni, ha previsto un aumento fino a 2.000 euro dell’importo spettante.
Si specifica che è cambiato il requisito dell’età dei conduttori: 

  • dal 2022 il beneficio spetta a coloro che si trovano nella fascia di età compresa tra 20 e 31 anni non compiuti (in precedenza, la norma faceva riferimento ai giovani con età compresa tra i 20 e i 30 anni)
  • si prevede l'estensione dell’agevolazione ai primi 4 anni di durata contrattuale (in precedenza era prevista per i primi tre anni dalla stipula del contratto).

L’importo della detrazione rimane pari a 991,60 euro, ma la norma prevede che, qualora risultasse superiore a tale importo, la detrazione può essere riconosciuta nella misura del 20% del canone di locazione e comunque entro il limite massimo di 2.000 euro. 

Esempio di detrazione 2022 canone locazione giovani
canone annuo 6.000 euro (500 euro al mese)
detrazione pari a 1.200 euro (20% di 6.000 euro), anziché 991,60 euro.

Attenzione al fatto che per avere diritto alla detrazione è necessario che:

  • il reddito complessivo di chi la richiede non sia superiore a 15.493,71 euro, 
  • il contratto di locazione sia stato stipulato ai sensi della legge 431/1998 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo),
  • l’unità immobiliare che si prende in locazione sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti.