APE sociale: novità sui contributi versati all’estero

26 Ottobre 2017 in Notizie Fiscali

Inizialmente esclusi,  i contributi previdenziali versati per periodi di lavoro all'estero potrebbero essere rivalutati  per l'APE sociale. L' importante novità è contenuta nel messaggio INPS n. 4170 del 24.10.2017  con oggetto "Valutazione    della    contribuzione    estera    ai    fini    del    requisito contributivo  necessario  per  accedere  all’indennità  di  Ape  sociale  delle  domande presentate dal 16 luglio al 30 novembre 2017".

L'istituto previdenziale  ricorda che nella   circolare  n.  100  del  2017 per  l’accesso  all’Ape  sociale  era stato   stato  specificato    che  “Il  requisito  contributivo   non poteva   essere perfezionato totalizzando i periodi assicurativi italiani con quelli esteri, maturati in Paesi UE, Svizzera, SEE o extracomunitari convenzionati con l’Italia”.

Dato però, che  dalla  prima fase di applicazione della norma è emerso che la platea dei destinatari sarà presumibilmente inferiore rispetto a quella prevista e, conseguentemente, ai fondi stanziati,  il messaggio annuncia che:  "Al fine di favorire, in questa seconda fase di monitoraggio che terminerà il 30 novembre 2017, l’ingresso  di  potenziali  beneficiari  con  contribuzione  estera  che  sono  stati  inizialmente  esclusi per difetto del requisito contributivo, è possibile su concorde parere del Ministero del lavoro e delle   politiche   sociali     consentire   il  perfezionamento  del    requisito  contributivo  minimo  per  l’accesso  all’Ape  sociale    totalizzando  i  periodi   assicurativi   italiani   con   quelli   esteri,   maturati   in   Paesi   UE,   Svizzera,   SEE   o extracomunitari convenzionati con l’Italia."

Via libera quindi alle domande da parte di lavoratori inizialmente esclusi , mentre le  richieste già inviate a partire dal 16 luglio 2017 saranno rivalutate.  Si ricorda che il termine ultimo per le domande è fissato al 30 novembre 2017.