Aiuti di Stato: il DL Sostegni aumenta le soglie in accordo con il Temporary framework

29 Marzo 2021 in Notizie Fiscali

In linea con l’ultimo emendamento al Temporary Framework (aiuti di stato in linea con gli interventi europei) le modifiche introdotte dall'art 28 del Decreto Sostegni in vigore dal 23 marzo 2021 riguardano principalmente:

  • la proroga delle misure di aiuto fino al 3.12.2021
  • l’innalzamento delle soglie di concessione degli aiuti. 

Nello specifico in merito agli aiuti di Stato: 

  1. nel caso di aiuti di importo limitato si prevede una soglia di
    • 1,8 milioni di EUR per le imprese (in precedenza 800.000 EUR), 
    • 225.000 EUR per impresa operante nella produzione primaria di prodotti agricoli (in precedenza 100.000 EUR) 
    • 270.000 EUR per impresa operante nel settore della pesca e dell'acquacoltura (in precedenza 120.000 EUR)
  2. nel caso di aiuti a copertura dei costi fissi non coperti da entrate (misura 3.12 del TF) è stata, aumentata la soglia fino a 10 milioni di euro. 

Le modifiche normative al regime-quadro di cui si tratta, si rendono necessarie per permettere alle Regioni, PA, Enti Locali e Camere di Commercio di poter estendere fino a tutto il 2021 le misure di aiuto attualmente vigenti oppure di adottare nuove misure di aiuto fino al 31 dicembre 2021 al fine di continuare a sostenere l’economia ancora gravemente turbata dalle conseguenze della pandemia.

Ricordiamo che è stato il Decreto Rilancio D.L. 34/2020 a prevedere il regime-quadro per l’adozione di misure in tema di aiuti di Stato per l’emergenza covid-19 da parte di:

  • Regioni
  • Province autonome 
  • Enti locali 
  • Camere di Commercio.

Le disposizioni del regime-quadro sono conformi alle disposizioni della Comunicazione della Commissione europea C (2020) 1863 “Quadro Temporaneo per le misure di aiuti di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del covid-19” (brevemente Temporary Framework). 

Il Temporary Framework è stato emendato più volte nel corso degli scorsi mesi, l’ultima modifica è stata adottata dalla Commissione lo scorso 28 gennaio, pertanto, al fine di allineare le disposizioni del regime-quadro alle ultime modifiche è necessario modificare la base giuridica nazionale.