Agevolazioni produttori vino: fino a 30.000 euro per etichette digitali sulle bottiglie

19 Dicembre 2022 in Notizie Fiscali

Pubblicato in GU n 292 del 15 dicembre il Decreto MIPAAF 30 giugno  con criteri e modalita'  per l'assegnazione  di contributi a favore dei produttori di vino  DOP  e  IGP  nonche'  dei produttori di vino biologico che investano in piu'  moderni  sistemi digitali.

In particolare, si tratta dei contributi previsti dall'art. 1,  comma  842,  della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per il perseguimento delle seguenti finalità:

  • favorire  la  promozione  dei  territori,  anche  in   chiave turistica; 
  • recuperare   antiche   tradizioni   legate   alla    cultura enogastronomica del Paes

Le  risorse  da  assegnare ammontano complessivamente a 1 milione di  euro  per l'annualita' 2022.

L'importo del contributo concedibile ad un singolo beneficiario è pari ad un minimo di 10.000,00  euro e sino  ad  un  massimo  i 30.000,00 euro.

Produttori di vino e agevolazioni per il digitale: beneficiari e condizioni

Sono ammessi a presentare istanza di contributo, i  seguenti soggetti:

  • a) produttori di vino DOP, che  esercitino  altresi'  l'attivita' agrituristica ovvero l'attivita'  enoturistica,  nel  rispetto  della normativa nazionale e regionale vigente;
  • b) produttori di vino IGP, che  esercitino  altresi'  l'attivita' agrituristica ovvero l'attivita'  enoturistica,  nel  rispetto  della normativa nazionale e regionale vigente;
  • c)  produttori  di  vino  biologico,  che   esercitino   altresi' l'attivita'  agrituristica  ovvero  l'attivita'   enoturistica,   nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente.

Per «produttori» si intendono i viticoltori ed  i  trasformatori di vino DOP, IGP o biologico,  nonche'  gli  imbottigliatori  qualora siano altresi' viticoltori o trasformatori. 

Produttori di vino e agevolazioni per il digitale: spese ammissibili

Le spese di investimento ammesse a contributo sono quelle concernenti moderni sistemi digitali che, attraverso l'impiego di  un codice a barre bidimensionale (QR code) apposto sulle  etichette  dei vini, veicolino il consumatore su un sito web multilingue  nel quale siano presenti una descrizione delle  caratteristiche  peculiari  del territorio di riferimento, dal punto  di  vista  storico-culturale e delle tradizioni enogastronomiche, nonchè appositi collegamenti ipertestuali ai siti e alle pagine web istituzionali dedicati  alla promozione culturale, turistica e rurale dei  territori  locali di produzione.
Il sito web deve rispettare i criteri di accessibilità previsti dalla normativa vigente e deve essere redatto in almeno due lingue, oltre l'italiano.
L'apposizione del codice a barre bidimensionale (QR code) deve  avvenire  nel  rispetto  del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, in materia di informazioni sugli alimenti, e dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013,  e  (UE)  2019/33  della  Commissione,  del  17 ottobre 2018, in materia di etichettatura e presentazione dei vini.
Il soggetto ammesso a contributo deve garantire per  un  periodo minimo di tre anni l'apposizione del codice  a  barre bidimensionale (QR code)  sulle  etichette di  una quota parte della produzione complessiva imbottigliata indicata nell'istanza  di contributo  pari almeno al 25% della produzione stessa.
Il soggetto ammesso a contributo deve garantire,  altresi',  per un periodo minimo di tre anni il  collegamento  ipertestuale  tra  il codice a barre bidimensionale (QR code) e il sito web multilingue.

Attezione al fatto che le risorse  sono assegnate ai progetti ritenuti ammissibili e valutati positivamente, sulla base dell'ordine cronologico di presentazione, secondo la  procedura  a sportello.
L'importo del contributo concedibile ad un singolo  beneficiario e' pari ad un minimo di 10.000,00  euro  e  sino  ad  un  massimo  di 30.000,00 euro.
L'importo del contributo di cui al comma 2 del presente articolo e' determinato sulla base dei punteggi attribuiti  dalla  Commissione giudicatrice.