Acconto IVA 2017: ecco chi è escluso dal versamento del 27 dicembre

18 Dicembre 2017 in Notizie Fiscali

Entro il prossimo 27 Dicembre deve essere versato l’acconto IVA per il 2017, utilizzando uno dei tre metodi di calcolo alternativi: il metodo storico; il metodo previsionale;  il metodo della liquidazione intermedia o analitica al 20 dicembre. Sono tenuti al versamento dell’acconto Iva i contribuenti che eseguono le liquidazioni ed i versamenti, ai fini di questa imposta, con periodicità mensile o trimestrale.

Sono, invece, esclusi dal versamento:

  • i soggetti che hanno iniziato l’attività nel corso del 2017;
  • i contribuenti che hanno cessato l’attività o la cesseranno nel 2017, e in ogni caso coloro che l’hanno cessata anteriormente all’1.12.2017, se mensili, ovvero all’1.10.2017 se trimestrali;
  • i contribuenti che hanno chiuso il periodo d’imposta precedente con un credito di imposta (risultante anche dalla liquidazione Iva periodica), a prescindere dalla presentazione della richiesta di rimborso;
  • i contribuenti che pur avendo effettuato un versamento per il mese di dicembre o per l'ultimo trimestre del periodo d’imposta precedente, oppure in sede di dichiarazione annuale per il periodo d’imposta precedente, prevedono di chiudere la contabilità Iva con una eccedenza detraibile di imposta;
  • i soggetti che applicano il regime dei minimi (art. 27 commi 1 e 2 D.l. 98/2011);
  • i soggetti che applicano il regime forfetario (art. 1 comma 58 L. 190/2014);
  • i soggetti che sono usciti dal regime dei minimi/forfetari dal 1° gennaio 2017 con applicazione del regime ordinario;
  • i soggetti per i quali l’acconto dovuto è inferiore a € 103,29;
  • i contribuenti che hanno effettuato soltanto operazioni esenti o non imponibili ai fini dell’IVA;
  • le società e le associazioni sportive dilettantistiche e le associazioni in genere che applicano il regime forfetario (L. 398/91);
  • i contribuenti che esercitano attività di intrattenimento (art. 74, co. 6, D.p.r. 633/72);
  • i contribuenti in regime agricolo di esonero (art. 34, co. 6, D.p.r. 633/72).