Acconto entro il 30 novembre, possibile anche con il previsionale

24 Novembre 2015 in Notizie Fiscali

E' ormai prossima la scadenza di lunedì 30 novembre per il versamento dell'acconto delle imposte. L’utilizzo del metodo previsionale, anziché quello storico, è possibile, ma è necessario prestare attenzione alla corretta determinazione del reddito presunto, in quanto, nel caso in cui il versamento complessivamente effettuato risultasse insufficiente, è applicabile la sanzione per insufficiente versamento. La determinazione anticipata e puntuale del reddito può tenere conto anche di alcune norme fiscali di favore, qualora non venga espressamente previsto il contrario. È il caso, ad esempio, della nuova deduzione Irap, di cui al comma 4-octies) dell’articolo 11 del decreto legislativo 446/97, che riguarda sia imprese sia esercenti arti e professioni e che prevede che la differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e alcune deduzioni richiamate dalla norma vada a costituire una ulteriore deduzione dalla base imponibile. Non è, invece, possibile tenere conto dell’incremento dal 4% al 4,5% della percentuale per la determinazione del rendimento nozionale ai fini del calcolo dell’Ace 2015, per espressa previsione del comma 138 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2014. Si ricorda che il metodo previsionale può essere utilizzato per una o più imposte a scelta del contribuente, e con riferimento a uno o entrambi gli acconti.