Accertamento a casa del contribuente solo in presenza di “gravi indizi”

20 Gennaio 2012 in Notizie Fiscali

Con sentenza n. 631 depositata il 18 gennaio 2012, la Corte di Cassazione ha affermato che l’accertamento a casa del contribuente da parte della Guardia di Finanza è da considerarsi nullo se l’ufficio non prova in giudizio i gravi indizi in base ai quali i verificatori sono stati autorizzati. L’accesso in locali diversi da quelli in cui viene svolta l’attività imprenditoriale o professionale può essere eseguito, infatti, previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica, solo in casi di gravi indizi di violazioni tributarie, per reperire libri, registri, documenti, scritture e altre prove delle violazioni.

Lascia un commento