Credito d’imposta canoni non percepiti: novità nelle dichiarazioni 2021

24 Maggio 2021 in Notizie Fiscali

Nelle dichiarazione dei redditi 2021 riferita al periodo d'imposta 2020 è possibile usufruire del credito d'imposta per canoni di locazione non percepiti. Su questo argomento il Decreto Sostegni (DL 41/2021 convertito nella L. 69/2021) ha introdotto una piccola ma signitiva modifica.

In particolare l'articolo 6 septies estende ai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati precedentemente al 2020 la misura di detassazione dei canoni non percepiti introdotta dal Dl 34/2019. Questa norma consente al contribuente di usufruire della detassazione dei canoni non percepiti senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida di sfratto, ma provandone la mancata corresponsione in un momento antecedente, ovvero mediante l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità. 

 Con particolare riferimento ai redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, le norme vigenti stabiliscono che, se essi non vengono percepiti, non concorrono a formare il reddito a partire dalla conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. Per effetto della nuova norma, 

  1. in luogo di far decorrere la detassazione dal momento della conclusione del procedimento di convalida di sfratto per morosità, si dispone che la mancata percezione possa essere comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento. 
  2. il credito si applica ai canoni non riscossi al 1° gennaio 2020 indipendentemente dalla data di stipula del contratto.

Ai canoni non riscossi dal locatore nei periodi d’imposta di riferimento e percepiti in periodi d’imposta successivi si applica la tassazione separata.

Per quanto riguarda l'indicazione nei modelli dichiarativi, l'importo va indicato 

  • nel rigo G2 del modello 730/2021 
  • o nel quadro CR8 del modello Redditi.